SIT S.r.l. IMPIANTI IDROTERMOSANITARI - CONDIZIONAMENTO - ANTINCENDIO - ELETTRICI - OPERE EDILI - MANUTENZIONE E GESTIONE IMPIANTI - TELE GESTIONE Via Ropa, 1  -  40012 Calderara di Reno (BO)  -  Tel. 051.72.71.75  -  Fax 051.72.77.76  -  e-mail: info@sitsrl.org Capitale Sociale € 10.200 - Codice Fiscale e Partita I.V.A. 04139010377 - R.E.A. Bo 345012 - Registro Imprese di Bologna n. 60398
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In evidenza Conto termico: Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni. Il conto termico è un meccanismo di incentivazione, istituito con il Decreto ministeriale del 28/12/2012, che ha lo scopo di promuovere interventi tesi a migliorare l’efficienza energetica degli edifici già esistenti e la produzione di energia da fonti rinnovabili.  INTERVENTI AMMESSI AGLI INCENTIVI Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (art. 4, comma 1 del decreto) 1.a Isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato 1.b Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato
1.c Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione  1.d Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non  trasportabili   Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (art. 4, comma 2 del decreto)  2.a Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, con potenza termica  nominale fino a 1000 kW  2.b Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di  climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomassa, con potenza termica nominale fino a 1000 kW  2.c Installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, con superficie solare lorda fino a 1000 m²  2.d Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore  Attestato energetico: l'ACE si trasforma in APE Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto 63/2013, l'attestato di certificazione energetica sarà sostituito dall'attestato di prestazione energetica  (Ape).   L'attestato di prestazione energetica dovrà essere rilasciato da esperti qualificati ed indipendenti, certificherà la prestazione  energetica attraverso l'utilizzo di specifici descrittori e fornirà raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica.  Lavori di nuova costruzione e interventi sull'esistente Il futuro attestato dovrà essere prodotto per gli edifici ed unità immobiliari di nuova costruzione ed in caso di interventi importanti  sull'esistente. Rientrano in quest'ultima categoria i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, di ristrutturazione e di  risanamento conservativo che insistono su oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio. Vi rientrano ad esempio: il  rifacimento di pareti esterne, di intonaci esterni, di tetti o l'impermeabilizzazione delle coperture.  Vendita o nuova locazione Il proprietario di un edificio o di un'unità immobiliare dovrà mettere a disposizione dell'acquirente o del locatario l'Ape già in sede di trattativa e poi  consegnarlo al termine della stessa. Inoltre nei contratti di vendita o di nuova locazione sarà obbligatorio inserire una clausola in cui l'acquirente o il  conduttore dichiarino di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica, compreso l'Ape.  Annunci immobiliari Tutti gli annunci di vendita e di locazione devono riportare l'indice di prestazione energetica dell'involucro edilizio e globale dell'edificio o dell'unità  immobiliare. Devono anche indicare la classe energetica corrispondente.  Gestione di impianti termici e di climatizzazione Anche il rinnovamento o la stipula di nuovi contratti per la gestione degli impianti termici e di climatizzazione degli edifici pubblici (o nel caso in cui il  committente sia un soggetto pubblico), dovrà prevedere la predisposizione di un Ape. Se già c'è un Ace in corso di validità L'obbligo di redigere un Ape viene meno quando è già disponibile un attesto in corso di validità, rilasciato conformemente alla direttiva 2002/91/Ce. 
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